giovedì 28 marzo 2013

Una lucida folle follia


Dopo le 4 azioni mirate, che verranno effettuate per cercare di fermare l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola, vorrei esporvi una quinta, la mia.

Origine del pensiero.
Visto che stiamo parlando di infrastrutture stiamo discutendo di qualcosa che durerà da 50 a 100 anni.
Stiamo parlando di un’opera che verrà fruita dai nostri figli, dai nostri nipoti.

Che sia un’opera inutile, pericolosa e senza possibilità di essere utilizzata al 100% è ormai abbastanza evidente ma… ma la mia lucida folle follia inizia qui.

La base della follia
Tra 20-30 anni ci sono ottime probabilità che PDL-PD-M5S  non esistano più.
Esisteranno i nostri figli, esisteranno le infrastrutture. Esisteranno le cose per cui oggi si discute e per cui domani lavoreremo.
E allora dimostriamoci degni di essere chiamati politici. Buttiamo via bandiere e vessilli. Non preoccupiamoci di mettere cappelli sul lavoro svolto.
Creiamo uno staff trasversale politicamente e che raggruppi tutte le province toscane.

Solo facendo così, coalizzando TUTTE le compagini politiche, un’opera che avrà bisogno di 15 anni almeno per essere resa totalmente efficiente, passerà indenne all’inevitabile alternarsi del colore delle varie giunte.

Il compito dello staff
Un staff ampio che abbia come scopo lo studio e l’elaborazione della nuova mobilità toscana, di tutta la toscana.
Una mobilità che sia sostenibile ed ambientalmente compatibile.
Una mobilità che possa essere fruita da pendolari, lavoratori, studenti; ma anche da commercianti e industriali. Una mobilità che preveda anche il trasporto merci.
Uno studio profondo e complesso volto a ridurre notevolmente la mobilità su gomma abbassando inquinamento e costi e incrementando le velocità di spostamento abbattendo il numero di incidenti e di morti sulle strade.

Uno staff che si prefigga come scopo lo studio di un’opera che sia fruibile e turisticamente appetibile.
Una rete capillare che permetta di spostarsi in tutta la toscana con un sistema misto ma connesso tra rotaia e navette.

Non tanti piccoli progetti ma un unico grande progetto che innovi veramente tutti i comuni toscani facendo diventare la nostra regione innovativa.


Conclusione
Il progetto come potete capire è complesso ed elaborato.
Porta dentro di se ambiente e sviluppo.
Lavoro e Turismo.
Cultura, Arte, Enogastronomia, percorsi benessere.
Ma la cosa più importante è chiedersi:
Realizziamo un’opera che strizza l’occhio al 20esimo secolo oppure vogliamo pensare a qualcosa che sia innovativa e punti al 2100 ?

Cosa pensate di questa mia lucida folle follia ?
Che ne dite proviamo a parlarne e vedere se ci sono i presupposti per lavorarci ?
Io sono qui, pronto al dibattito.

… Barandola …

7 commenti:

  1. Armando Gattai28 marzo 2013 18:00

    Vorrei aggiungere una cosa

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  2. Armando Gattai28 marzo 2013 18:05

    Considerato la grandezza del Progetto, la gran parte delle spese verranno sicuramente coperte dalla Regione Toscana e altre Istituzioni invischiate (vedi Camera di Commercio di Prato) perchè il progetto costa circa 75 ml di € e la società ADF ne guadagna nel 2012 solo 3ml €, Come sempre alla fine dei lavori le AZIONI di Regione e altre Istituzioni verranno messe sul mercato a "sconto" per non rimetterci ulteriormente.
    La vogliamo finire di Socializzare le perdite e PRIVATIZZARE glu utili?

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  3. Concordo al 100% con te Armando ...

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  4. Un sito più inutile e menzognero di questo,guardate, non l'ho mai visto...
    Cioè, scusate: una famiglia che ha un reddito mensile di 2000€ secondo voi non può comprare una casa di 200'000€?!?! Ma fatevi 2 conti prima di sparare cavolate...! Adf può tranquillamente finanziare l'Opera senza usare neanche 1 Centesimo di soldi pubblici,facendosi tranquillamente finanziare dalle banche, con dei mutui, come di solito succede.
    Fatela finita di sparare bugie! C'è scritto in tutti i documenti della regione e nel pit che tutte le opere connesse con la pista fino all'ultimo cent, saranno pagate con soldi privati!del resto è ovvio che Sia così: adf è una società privata!! È come se qualcuno avesse detto: non facciamo fare la torre ad esselunga perché sono troppi 100 milioni, tu vedrai che alla fine la maggior parte dei soldi li metterà la regione! Ma ci siete o ci fate?!

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  5. Carissimo Anonimo, sarei curioso di capire dove il sito sia menzognero visto che la sua risposta è relativa al commento di un altro lettore che, al contrario di quanto fa lei, SI FIRMA.

    Le suggerisco, di essere pertinente negli interventi altrimenti rischio di considerarla un troll mentre avrei il piacere di confrontarmi con lei.

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  6. E' con il confronto "vero" che si può arrivare a soluzioni, o avvicinarsi il più possibile ad esse.

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  7. Uso l'anonimato in quanto questo blog mi da questa possibilità e non perchè sono un troll: oggi molto di frequente si taccia di troll chiunque abbia un parere contrario al tuo.
    Innanzitutto mi vorrei scusare per i toni forse un po' accesi.
    Il fatto è che rimango stupito quando leggo che quest'opera costerà 300/400/500 milioni di €... quando i documenti ufficiali parlano di circa 75 milioni, toh 100!
    Poi però mi metto le mani nei capelli quando leggo che la maggior parte di questi soldi saranno soldi pubblici della regione e dei comuni.... ma una prova, che sia una sola a difesa di questa ipotesi?? Io in tutti i documenti ufficiali ho letto che fino all'ultimo centesimo (tutte le opere annesse e connesse con la pista) dovrà essere sborsato da Adf, la quale è una società privata e si finanzia in modo privato, apputo:andando a chiedere i soldi in banca o a dei finanziatori, sempre privati!
    Lei mi indichi dove è scritto che la regione finanzierà in partel'opera e io sarò il primo a fare l'opposizione a questo progetto.

    Mi piacerebbe continuare a dialogare con lei, senza pregiudizi ma solo sui fatti. Probabilmente commenterò altri post di questo forum, per interagire e chiederle spiegazioni.
    Invece, molto probabilmente, non parteciperò mai a un incontro come quelli organizzati da voi fin'ora per un semplice motivo: Non avete mai invitato tecnici o persone comuni che siano favorevoli alla pista... sempre politici che sul lato tecnico capisco poco o nulla; sempre il Comitato no Aeroporto che nemmeno loro hanno la benché minima idea del lato tecnico ma si accaniscono per semplice e comprensibile (ma del tutto INFONDATA) paura...
    Quando ci sarà un vero incontro aperto a tutte le posizioni in campo, non solo a quelle contrarie, allora parteciperò e dirò la mia.
    Cordialmente

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